Cosa significa architettura naturale?
- spirab0
- 9 ore fa
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Che cos’è una casa "naturale"? Per noi costruire naturale non è una etichetta commerciale o di un orientamento estetico, ma un metodo di lavoro che mette al centro la salubrità degli ambienti interni e la salute di chi li abita, oltre che il rispetto del pianeta.
Tra i principi ispiratori c’è la triade vitruviana firmitas (solidità), utilitas (funzionalità) e venustas (bellezza), a cui i materiali naturali, e il legno in particolare, rispondono da sempre in modo istintivo. Altri requisiti per noi fondamentali sono la salubrità degli ambienti e un'impronta carbonica il più possibile ridotta.
Per progettare spazi sani che rispettino l'obiettivo di contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C (che impone emissioni incorporate inferiori a 10-12 kg di CO₂/mq), il nostro studio applica queste regole:
Il Sequestro: Utilizziamo per quanto possibile materiali di origine vegetale (legno, paglia, scarti agricoli) capaci di immagazzinare la CO₂ assorbita dall'atmosfera durante la loro crescita, trasformando l'edificio in un deposito naturale di carbonio.
La Riduzione: Riduciamo al minimo i materiali sintetici e climalteranti a favore di risorse locali, ottimizzando i tagli e riducendo l'uso di energia grigia incorporata. Il legno, ad esempio, emette solo 4 kg di CO₂ per unità di peso, contro i 27 kg del cemento e i 40 kg dell'acciaio.
Il Riutilizzo: Progettiamo secondo criteri di reversibilità e quando possibile disassemblabilità, pensando fin dal principio al fine vita dell'edificio.
Coerentemente con questi principi prediligiamo il recupero rispetto alla demolizione, una scelta che consente di ridurre del 50-75% le emissioni di CO₂ incorporate in un edificio e di preserva la memoria dei luoghi. Applicare la bioedilizia in modo onesto significa creare spazi in cui l'aria che respiriamo è salubre, l'umidità è regolata dalla natura e l'energia impiegata è ridotta al minimo.



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